TROPICITTÀ 2010: SI PARTE DOMENICA 27 CON “L’UOMO CHE VERRÀ”
In programma 35 film sino al 5 agosto, poi un secondo calendario accompagnerà le sere anconetane sino alla fine dell’estate.
Finora l’estate metereologica sembra tentennare, ma puntuale ai banchi di partenza, torna TROPICITTÀ, l’attesa maratona estiva di Cinema all’Arena Italia di Ancona (C.so C. Alberto), giunta quest’anno alla 23° edizione.
35 i titoli in cartellone che animeranno le serate anconetane a partire da domenica 27 giugno fino al 5 agosto (nel frattempo sarà reso noto un secondo programma che coprirà le date residue sino a fine agosto).
La rassegna, pensata principalmente per un pubblico di famiglie e di giovani e giovanissimi (ma comprende anche alcune proposte più mirate che strizzano l’occhio alla programmazione invernale d’essai) è organizzata dal CGS Dorico (Cinecircoli Giovanili Socioculturali), in collaborazione con CGS Marche e si avvale dei patrocini del Comune di Ancona (Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali), Regione Marche (Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali) e dell’Opera Salesiana di Ancona.
Ricordiamo che Tropicittà, che per la città di Ancona rappresenta solo un consueto appuntamento estivo locale, in realtà è solo una delle varie proposte regionali cinematografiche targate CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (circuito regionale di Cinema di Qualità riconosciuto dalla Regione Marche), che per l’estate 2010 offre altri appuntamenti a: Senigallia (Cinema Gabbiano); Cupra Marittima (Cinema Margherita); San Severino Marche (Cinema San Paolo); Matelica (Cinema Nuovo); Pesaro (Cinema Solaris/Cineclub Shining).
Senza contare il ventaglio di proposte didattiche e formative che porteranno gruppi di giovani giovanissimi ed operatori del Circuito e dell’Associazione CGS ai Festival di Pesaro, Giffoni, Venezia, ma anche ai Corsi estivi e agli stages sul linguaggio cinematografico organizzati ad Ussita (MC) e sulla costiera sorrentina (questi ultimi in collaborazione con l’Associazione nazionale CGS).
Per l’edizione n. 23 di Tropicittà, ad Ancona, si è voluto proporre un titolo a mò di fil rouge per legare in una sorta di percorso ideale, tutte le maggiori attrazione della recente stagione cinematografica; la scelta è caduta su: “Digi…Tales”, una riflessione sul mutamento dei codici e degli stessi racconti cinematografici legati ai linguaggi della contemporaneità e, troppo spesso schiavi di modalità narrative ed espressive molto legate alla digitalizzazione dei processi di ripresa e post-produzione.
Come ogni anno si è cercato, d’accordo con l’Opera Salesiana di Ancona ed il Cinema Italia, di contenere i costi di accesso per favorire una più ampia partecipazione di famiglie e gruppi di giovani, soprattutto il mercoledì, allorquando si ripete l’iniziativa più che decennale dello SpazioAzzurro, micro rassegna dedicata ai più piccoli con un programma appositamente pensato (biglietto unico: 3 euro). Per tutte le altre serate i prezzo dei biglietti è: 5,00 Euro (interi) e 4,00 Euro (ridotti – tessera AGIS).
Ricordiamo che tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30 e che in caso di pioggia le proiezioni si svolgeranno all’interno del Cinema Italia. Inoltre, il parcheggio presso il Campo Sportivo dell’Oratorio Salesiano (Via Don Bosco), verrà chiuso ogni sera al termine dello spettacolo.
Per ulteriori informazioni: www.sentieridicinema.it
Cinema Arena Italia
C.so Carlo Alberto, 79 – Ancona
Tel. 071/2810248
Il Film d’apertura
Domenica 27 – Lunedì 28 luglio
L’UOMO CHE VERRÀ
Di Giorgio Diritti
Con: Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Vito.
(Anno 2009; 117’)
Nell’anno che precede la “Strage di Marzabotto”, una bambina di otto anni (che ha smesso di parlare a seguito della morte di un fratellino), attende la nascita di un nuovo fratello, mentre il paese è stretto nella morsa fra partigiani e nazisti.
Dopo il fortunato esordio con Il vento fa il suo giro, Giorgio Diritti prende spunta dal libro Le querce di Monte Sole di Monsignor Luciano Ghepardi, per raccontare una delle pagine più nere della storia italiana.
Lo stile severo ed asciutto che aveva intrigato pubblico e critica alla precedente prova, si conferma la cifra ideale di un regista in grado di evocare e suscitare emozioni con piccoli tocchi pudichi e sapienti e capace, altresì, di gestire allo stesso modo atmosfere intime e masse corali; attori professionisti e gente comune.
Girato in dialetto emiliano (il film precedente usava il dialetto occitano delle dalli montane d’Aosta),il film ha il sapore “contadino” di certe pellicole di Ermanno Olmi e Mario Brenta; anche in questo caso, infatti, si assiste ad una vera e propria poetica della rappresentazione del mondo agreste, della vita familiare, del lavoro quotidiano, per alludere alla sacralità della vita.
• Gran Premio della Giuria “Marc’Aurelio d’Argento” al Festival Internazionale del Film di Roma ;
• “Marc’Aurelio d’Oro” del Pubblico al Festival Internazionale del Film di Roma;
• Premio “La meglio gioventù” al Festival Internazionale del Film di Roma
Il calendario
Data Titolo
Domenica 27 – lunedì 28 giugno L’uomo che verrà
Martedì 29 giugno Hachiko – Il tuo migliore amico
Mercoledì 30 giugno – SpazioAzzurro Planet 51
Giovedì 1 luglio Nel paese delle creature selvagge
Venerdì 2 luglio Welcome
Sabato 3 – Domenica 4 luglio Avatar
Lunedì 5 luglio Baciami ancora
Martedì 6 luglio Non è ancora domani (La pivellina)
Mercoledì 7 luglio - SpazioAzzurro La principessa e il ranocchio
Giovedì 8 luglio Alice in Wonderland
Venerdì 9 – Sabato 10 luglio The Road (v. m. 14)
Domenica 11 – lunedì 12 luglio Mine vaganti
Martedì 13 luglio Invictus – L’invincibile
Mercoledì 14 luglio – SpazioAzzurro Dragon Trainer
Giovedì 15 luglio Dieci inverni
Venerdì 16 luglio Iron Man 2
Sabato 17 luglio La prima cosa bella
Domenica 18 luglio Shutter Island
Lunedì 19 luglio Tra le nuvole
Martedì 20 luglio Departures
Mercoledì 21 luglio – SpazioAzzurro Piovono polpette
Giovedì 22 luglio Happy Family
Venerdì 23 luglio Fantastic Mr. Fox
Sabato 24 luglio Io, loro e Lara
Domenica 25 luglio L’uomo nell’ombra
Lunedì 26 luglio Prince of Persia: Le sabbie del tempo
Martedì 27 luglio Cosa voglio di più
Mercoledì 28 luglio – SpazioAzzurro Alvin Superstar 2
Giovedì 29 luglio Codice Genesi
Venerdì 30 luglio La nostra vita
Domenica 1 agosto Scontro di titani
Lunedì 2 agosto Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo
Martedì 3 agosto Agorà
Mercoledì 4 agosto – SpazioAzzurro Arthur e la vendetta di Maltazard
Giovedì 5 agosto Il figlio più piccolo
Il mercato dell’antiquariato e Choco Marche anticipano le feste. Piazza Cavour e piazza Pertini offrono in questo fine settimana il primo assaggio degli eventi natalizi. Da oggi e fino a domenica, banchi aperti per gli amanti del collezionismo e del cioccolato artigianale. In piazza Cavour l’edizione straordinaria del mercatino di antichità, modernariato e artigianato artistico. Circa cento espositori porteranno in piazza mobili, gioielli, dipinti, riviste, stampe e ogni genere di articolo che accenda la curiosità degli appassionati di oggetti rari e antichi.
La meta per i golosi è invece piazza Pertini, dove si attendono circa 30 mila visitatori durante la tre giorni di Choco Marche. La settima edizione dell’evento dedicato al cioccolato, aperto al pubblico dalle 9,30 alle 20,30 da oggi e fino a domenica, permette la degustazione e l’acquisto dei prodotti di 21 artigiani virtuosi del cioccolato, giunti da tutta Italia. Choco Marche porta in piazza anche la musica.
Domani sera vanno in scena i Burro e Salvia ed il loro repertorio di canzoni italiane dagli anni ’20 ai ’50, a seguire si esibirà l’orchestra della scuola musicale Pergolesi di Jesi. Domenica si balla a ritmo di rock and roll anni ’50 con i Fabulous Daddy e Charly Rock. Il prossimo appuntamento con i mercatini in piazza è fissato per il 13 dicembre e fino al 21 dicembre in piazza Cavour.
La piazza sarà allestita con baite in legno dove saranno ospitati 25 espositori di artigianato artistico, addobbi natalizi, decoupage, prodotti tipici e idee regalo.
Abbinatio allo shopping il tema parcheggi. Ieri è arrivato l’ok ufficiale per il posteggio delle feste di Natale in porto. Il comitato portuale ha approvato i termini della proposta dell'assessore comunale Benadduci: capienza circa 300 posti, periodo di attivazione 6 dicembre-6 gennaio, orario di apertura 18-23.30, ingresso gratuito. Il flusso dei veicoli per e dalla banchina 14 individuata per la sosta avverrà nel pieno rispetto di un regime di security, tuttavia reso più elastico per favorire lo shopping lungo la spina dei Corsi.
I veicoli entreranno nello scalo dal varco Vittorio Emanuele-piazza della Repubblica (dotato di rilevatori elettronici di targhe), poche decine di metri e quindi l'accesso in zona rossa, attraverso una cancellata aperta nell'area sul fianco sinistro della Stazione Marittima e presidiata costantemente da vigilantes, per poi sistemarsi nella contigua banchina. Stesso itinerario per uscire.
Fonte: www.ilmessaggero.it
Mancano pochi giorni all'evento: il Linux Day 2008, manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Il LUGJesi aderisce alla manifestazione ed organizza per sabato 25 ottobre eventi e conferenze in due scuole jesine.
JESI - Mancano pochi giorni all'evento: il Linux Day 2008, manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero.
Il LUGJesi aderisce alla manifestazione ed organizza per sabato 25 ottobre eventi e conferenze in due scuole jesine.
L'obiettivo della manifestazione è avvicinare quante più persone possibili (esperti del settore e appassionati alle prime armi) al mondo di Linux. Oltre che su argomenti specialistici, si punterà anche su attività ed interventi destinati agli utenti meno esperti, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici che il concetto stesso di software libero.
All'Itis Marconi è stato allestito un Laboratorio Linux, base operativa del LUGJesi e sede di attività che si svolgeranno durante l'anno. Qui nella mattinata del 25 ottobre si darà il via, fino alla chiusura della giornata, all'INSTALL PARTY: un momento di incontro fra gli organizzatori esperti e coloro che vogliono avere maggiori informazioni “operative” sulle varie distribuzioni Linux.
Sarà possibile per chi lo desidera anche portare il proprio computer e installare su di esso il sistema operativo Linux con l'aiuto dei tecnici presenti.
Presso l'Aula Magna dell'Itis si terranno poi nell'arco della giornata le conferenze di taglio più specialistico.
L'Azienda SeeOpen di Roma, ideatori del programma Phasis, apriranno il ciclo di conferenze presentando il loro gestionale Open Source che adotta una tradizionale interfaccia grafica (GUI), disponibile per Linux, MacOSX e Windows. L'installazione è particolarmente semplice: un solo file di installazione che comprende tutto il necessario per l'esecuzione del programma pur mantenendo l'affidabilità di un Gestionale Aziendale.
La seconda conferenza sarà tenuta da un insegnante del Liceo Classico, Fabrizio Pierella, che mostrerà il funzionamento di un high availability cluster di 3 macchine sulle quali sarà attivo un servizio web virtualizzato. Tale servizio verrà migrato di volta in volta sui 3 nodi del cluster.
(Per i più tecnici: la soluzione di clustering utilizzata è Red Hat Cluster Suite. La SAN viene simulata da uno shared storage accessibile via il driver iSCSI. In questa occasione verrà simulata con macchine virtuali che permettono di capire ugualmente il funzionamento e gli effetti).
Sempre presso l'Itis avverrà la chiusura dell'intera giornata ad opera del Direttivo del LUG che illustrerà una delle principali attività dell'Associazione: il recupero di Pc usati (Trashware) da ricondizionare e donare ad associazioni noprofit o progetti sociali concordati con altre associazioni.
Il Liceo Classico sarà centro di dibattiti di taglio più generico. La giornata sarà introdotta dalla Prof.ssa Antonella Maggiori che mostrerà come il Liceo Classico abbia saputo sfruttare un software Open Source riadattandolo alle esigenze della scuola. La professoressa mostrerà alcuni esempi di come alcuni docenti del liceo hanno imparato a gestire autonomamente attività che spaziano dal web publishing al web editing, dall’e-learning ai forum, dai voti online all’indicizzazione dei libri della biblioteca, con una importante riduzione delle spese ed enorme soddisfazione.
Successivamente verrà approfondito da Silvio Crispiatico (Associazione Abaco) il concetto stesso di software libero, per coloro che non ne hanno mai sentito parlare e sono interessati a saperne di più. Verranno esposti vantaggi, limiti, ambiti di applicazione, reperibilità e aggiornamenti del software ed infine esempi pratici di utilizzo professionale.
Infine si relazionerà con la platea l'Ing. Egidio Cardinale, dell'Università Politecnica delle Marche, che mostrerà una distribuzione Linux realizzata da lui per non vedenti e ipovedenti (Bright Ubuntu). A tal proposito ricordiamo l'importanza di quest'ultimo intervento per il valore sociale e di utilità che ha per chi soffre di tali disturbi, permettendo loro di operare sul web e usufruire di questa risorsa a costi accessibili.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito ed aperto a tutti.
Fonte: www.gomarche.it
ANCONA - “E’ stata una cosa naturale, un gesto di una mamma qualsiasi che fa di tutto per l’amore e per la sicurezza della figlia. Niente di più”.
A parlare è Orietta Santini, 39 anni, residente in via Manzoni, tra i quartieri del Verbena e della Montagnola. E’ lei la mamma-coraggio che mercoledì mattina ha chiamato il 115, attivando il sopralluogo dei vigili del fuoco che ha portato alla chiusura delle scuole elementari Domenico Savio, dichiarate inagibili. Tutto è iniziato lunedì sera dopo che la figlia era tornata a casa.
“Mi ha raccontato che alcune crepe erano diventate più grandi. Specie una che partiva da sotto la lavagna - ricorda Oriana, dipendente dell’Inrca e da un anno rappresentante di classe della 5C -. Mi ha detto pure che le insegnanti avevano spostato i banchi durante le lezioni, rassicurando i bambini per evitare inutili allarmismi. Io mi sono preoccupata, da tempo sapevo che le condizioni dell’edificio erano piuttosto fatiscenti.
Così martedì ho parlato con altre mamme di bambini che frequentano le Savio per rendermi conto meglio della situazione. Sa, prima di partire in quarta, è meglio avere le idee ben chiare. La fantasia di una bambina può ingigantire ogni cosa”.
Mercoledì mattina, dopo aver accompagnato la figlia a scuola, non ha impiegato molto tempo per verificare di persona quelle crepe sul muro. “Insieme a un’insegnante ho controllato l’aula di mia figlia e quella della 5B, tutte al primo piano. Un bidello mi ha indicato altre aule al secondo piano dove c’erano altre crepe sulle pareti e strani avvallamenti sul pavimento.
Ho capito che la situazione era preoccupante, così ho telefonato i pompieri chiedendo se, per cortesia, potessero fare un controllo. Speravo che tutto si risolvesse con piccoli lavori di riparazione, com’era già successo l’anno scorso. Non mi aspettavo di certo che l’edificio risultasse insicuro e per questo chiudessero la scuola”.
C’era anche lei mercoledì mattina in quel gruppo di insegnanti che, guidato dalla preside Elisabetta Micciarelli, hanno seguito i vigili del fuoco durante il sopralluogo, effettuato alla presenza dell’architetto Anna Maria Bianchini, del geometra Fabio Monina dell’ufficio tecnico comunale e del dirigente dei servizi scolastici Franco Pesaresi.
“Mi rendo conto dei disagi che tutti noi genitori saremo costretti ad affrontare chissà per quanto tempo - osserva Orietta -. Però penso che la sicurezza di un figlio vale più di ogni altra cosa. Ogni genitore deve avere la certezza che la scuola sia un luogo tranquillo e sicuro, dove i bambini possono crescere ed essere educati senza alcun tipo di problema.
Magari senza quella telefonata la cosa sarebbe andata avanti per altri dieci anni senza che nessuno si muovesse. Preferisco rinunciare all’istruzione di mia figlia, piuttosto che vivere nel dubbio sapendo che la scuola non è completamente sicura per ospitare i nostri figli”.
Ieri mattina la sua bambina è stata dai nonni (“se la sono spupazzata bene”) e ai suoi occhi, lei è già diventata un’eroina. “Sono solo una madre che agisce, piuttosto che aspettare rischiando che il problema diventi serio. Spero che tutto torni come prima e che si faccia il possibile per sistemare quelle scuole, così centrali e comode per tutti noi genitori”.
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ANCONA - Lucia Mascino, attrice anconetana di teatro e di cinema, recentemente in concorso a Venezia con “Un altro pianeta”: caffè al volo, in stazione, prima del treno di mezzogiorno per Torino.
“Vado ad Asti, vediamo l’anteprima del film che è stato presentato alla Biennale”.
Interviste, foto: effetto-notorietà dopo Venezia?
“Fino a un certo punto. Tutto sommato io ho fatto quasi sempre teatro, con alcune piccole parti in vari film. In “Un altro pianeta” ho avuto un ruolo importante: partire da Venezia è stato il massimo. Il film non è in giro ancora, l’effetto è ridotto”.
Però la critica si è sperticata in elogi: film in austerity, cast giovane, storia intensa.
“Tutto vero. Da dentro posso dire che in un film con più budget, o meglio, in un film con un budget (il costo complessivo è stato sui 1000 euro, ndr) certe cose non sarebbero venute così bene. Abbiamo girato senza orari, senza effetti speciali, senza ciakkista, c’era molto clima di squadra. E’ vero che i soldi possono aiutarti a fare un buon prodotto ma le emozioni non dipendono dai soldi”.
Vita sempre di corsa?
“Non è sempre, a volte è anche difficile combinare i lavori, a meno che hai potere contrattuale. Non è il mio caso”.
Non si butti giù.
“Quando ero più piccola credevo nell’umiltà d’animo, invece bisogna anche anche apprezzarsi. Ma è il mondo che cammina così. Per lavorare tra tavole e set dipende dalla gratificazione ma pure dal portafoglio. Un equilibrio sottile, io resto una precaria”.
Per recitare lei ha lasciato l’università a metà.
“Avevo iniziato Scienze Matematiche e fisiche naturali, una branca che mi appassiona tuttora. Poi c’è stato un momento in cui studiavo chimica e scribacchiavo poesie. Ai primi corsi di recitazione, tutti si stancavano dopo 3/4 ore e io invece volevo di più. Gli istruttori mi hanno detto: dovresti farlo tutto il giorno. Io li ho presi sul serio e ho mollato tutto”.
Bel coraggio.
“Era l’età in cui era giusto andare fino in fondo alle cose. Poi dopo un po’ oltre ad andare fino in fondo ho capito che poteva diventare un mestiere. E’ nato tutto a piccoli passi. Anche per il cinema è andata così”.
ANCONA – Giusto qualche mese di tempo, per mettere a punto lo studio di fattibilità per dotare i berretti gialli di poteri speciali. Si preparano tempi duri per gli automobilisti abituati ad inventare parcheggi nelle zone vietate. La giunta ha già dato il via libera a procedere con lo studio di fattibilità per ampliare le competenze degli ausiliari del traffico della Mobilità e Parcheggi, i berretti gialli già temutissimi dagli irriducibili della sosta selvaggia. I quali, oltre alle contravvenzioni nelle zone blu, avranno titolo - secondo le intenzioni della giunta - per multare auto parcheggiate in doppia fila, nei passi carrabili, nelle soste per disabili, e via dicendo. Insomma le competenze degli ausiliari saranno integrate da quelle finora consentite ai soli vigili.
Torna l'incubo dell'alga tossica a Portonovo. Questa volta l'allarme è serio, almeno stando a quanto riferito dall'Arpam che ieri ha chiesto al primo cittadino dorico, Fabio Sturani, in base hai dati raccolti in questi ultimi giorni, l'immediato divieto di balneazione lungo la riviera.
L'ultimo fine settimana di un'estate oramai agli sgoccioli si conclude dunque nel peggiore dei modi per tutti coloro che attendevano questo weekend per dedicarsi interamente a quell'ultimo bagno di sole e di mare, anche perché il tempo, stando alle previsioni, promette proprio bene.
E sempre ieri, vista l'emergenza, la risposta da parte del Comune non ha tardato ad arrivare. Nel primo pomeriggio è stata infatti emessa l'ordinanza che vieta la balneazione nella spiaggia di Portonovo Molo, Portonovo Torre e Portonovo Giacchetti, a causa della presenza dell'alga tossica denominata Ostreopsis ovata, trovata in concentrazioni superiori ai limiti consentiti dalla legge.
Un divieto necessario e dovuto se si pensa che la tossicità dell'alga trovata provoca l'irritazione delle prime vie respiratorie, raucedine, tosse e sintomi di raffreddore. Tutte cose che, comunque, generalmente spariscono nel giro di 24-36 ore ma di cui non si può affatto negare la fastidiosità. Gli effetti, inoltre, possono prodursi anche per inalazione della tossina prodotta dalla microalga.
La modalità di esposizione per il manifestarsi dei sintomi non è dunque l'ingestione, ma la più semplice inalazione di aerosol marino e cioè di microparticelle acquose in sospensione contenenti l'alga. Questo giustifica i sintomi anche in quelle persone che non praticano attività acquatiche, come il nuoto o il surf, ma che si limitano a passeggiare anche semplicemente con l'acqua fino alle ginocchia. Insomma, le probabilità di “salvarsi” non sono molte ma altrettanto sufficienti per non azzardarsi a tuffarsi in mare.
Il divieto si è reso necessario a seguito del monitoraggio eseguito ieri mattina dai tecnici del Servizio Acque del Dipartimento dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche (Arpam) di Ancona, allo scopo di controllare l'evoluzione della presenza dell'alga tossica rilevata già lo scorso 28 agosto, però in quantità minime, sempre a Portonovo.
Purtroppo, ieri, la presenza dell'alga era in concentrazione di 11.500 cellule per litro di acqua. E poiché le linee guida del ministero della salute indicano in 10.000 cellule per litro la concentrazione limite oltre la quale la cittadinanza va avvertita dei rischi per la salute, l'Arpam ha invitato il sindaco Fabio Sturani a disporre l'immediata chiusura della balneazione. Allo scopo di delimitare con maggior precisione l'area interessata dal fenomeno, il Servizio Acque dell'Arpam sta estendendo il monitoraggio anche a tutto il tratto di costa tra Numana e Falconara.
E pensare che proprio a fine agosto la subdola alga si era fatta viva, quasi invisibile e senza creare alcun tipo di problema. Si pensava di essere riusciti a scamparla, almeno per una stagione. E invece rieccola qua proprio nel finale, quando i bagni sono forse desiderati quasi più che nei mesi di luglio o agosto. Mesi nei quali ancora c'è tempo per godersi le ferie e se si salta un giorno di mare quasi non importa poi più di tanto. Oggi invece, il non poter fare il bagno probabilmente darà fastidio a molti. Ciò comunque non significa che non si potrà trascorrere ugualmente una giornata riposante, distesi sul lettino, sotto l'ombrellone tenendo le dita incrociate nella speranza che l'alga se ne vada quanto prima e permetta, almeno nei prossimi giorni, quell'ultimo bagno di stagione.
ALBERTO BIGNAMI,
Fonte: www.corriereadriatico.it
ANCONA - Ad un anno di distanza dall’ultimo rinvenimento, è tornata a Portonovo l’Ostreopsis ovata, meglio nota come alga tossica. Ma - secondo l’Arpam, che partecipa ad un rete nazionale di monitoraggio - la sporadicità dei rinvenimenti e le basse concentrazioni non debbono destare allarme.
Una campagna di prelievi effettuata il 26 agosto scorso ha evidenziato la presenza dell’alga tossica nelle acque di Portonovo nella misura di 540 cellule/litro nell’acqua e di 220 cellule/gr. alga, mentre l’Ostreopsis ovata non è stata trovata a Pesaro, Porto Recanati, Pedaso.
I dati non indicano uno stato di emergenza (che scatta per concentrazioni superiori a 10mila cellule/litro), ma per l’agenzia regionale ambientale è necessario comunque intensificare il monitoraggio.
Fonte: www.corriereadriatico.it
Nanetto da giardino rapito,fa il giro del mondo e torna a casa
Scomparso da una casa a Gloucester, è ricomparso con le foto che lo ritraggono in 12 paesi diversi
LONDRA - Questa volta gli autori del furto del nanetto da giardino si sono voluti distinguere: oltre a rapirlo dal giardino della signora Eve Stuart Kelso, a Gloucester, lo hanno portato in giro per il mondo per sette mesi. Poi lo hanno rimesso al suo posto, con a fianco un elegante album rilegato in pelle nera. Dentro 48 foto scattate in tutto il mondo che mostrano il nano viaggiatore, sempre con la stessa inevitabile espressione, assorto ad annusare un fiorellino verde, mentre si cala da una montagna, nuota nel mare, usa la funivia, visita templi o guida una motocicletta.
IL GIRO DEL MONDO - Con il nanetto sono stati restituiti anche i timbri dell’ufficio di immigrazione di tutti i posti in cui è stato, tra cui Sudafrica, Swaziland, Mozambico, Nuova Zelanda, Australia, Singapore, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Cina, Hong Kong e Laos.
LA PROPRIETARIA: «STORIA INCREDIBILE» - «Mi è sembrato molto divertente. Mi ha fatto ridere vedere tutte le persone che ha incontrato durante i suo viaggio", ha commentato la proprietaria Eve, nonna di tre nipotini. «E’ stata una sorpresa stupenda. La storia è veramente incredibile».
Fonte:www.corriere.it

